Il tempo è un concetto difficile da acquisire nella prima infanzia, non si tocca, non si annusa, non è liscio o ruvido, non ha sapore ne odore eppure ne sentono parlare e sanno che c’è. Nelle attività al nido, le routine aiutano il bambino ad orientarsi nel tempo quotidiano e nel cerchio (momento di raccolta e di parole) spesso vengono introdotti pannelli del tempo che fa oppure che giorno è per poter vedere e toccare il tempo del quale facciamo parte e le sue caratteristiche. Queste attività fanno parte dell’educazione Cosmica dalla primissima infanzia. Dedicargli un momento della giornata, consentire a tutti i bambini di partecipare (magari appendendo il simbolo del sole, nuvola, pioggia in base al meteo del giorno, nell’apposito pannello) consente ai bambini di sentirsi comunità integrata al fuori, al mondo. Il cerchio risulta un simbolo , squisitamente Montessoriano, di straordinaria importanza per una comunità educante è democratico visto che non ci sono ultimi ne primi, senza spigolidunque a cui appartenere senza difficoltà, partecipativo e cosmico.

Verso i 4,5 anni il bambino inizia a comprendere bene lo scorrere del tempo nei giorni, settimane, mesi e anni. Risulta molto interessato al collocare le diverse festività , l’alternarsi delle stagioni con le loro caratteristiche nel tempo.

In casa sto sperimentando un materiale che ho comprato ad un prezzo bassissimo e fatto molto bene.

Sono straconvinta che l’educazione debba essere economica e che molto possa essere costruito a costo quasi zero , questo è uno di quei giochi per cui vale la pena spendere una decina di euro :), non si potrebbe farlo con questa cifra :). 🙂

Dentro ci sono 12 schede , una per ciascun mese , pagine di adesivi con le stringhe dei nomi giorni della settimana, un foglio di adesivi per ogni mese e un foglio con adesivi per feste o giorni speciali.

Noi lo prendiamo dal frigo, ci sediamo sul tavolo con tutte le schede dei nomi della settimana aperte e ogni giorno attacchiamo il nome del giorno. A volte lo facciamo nel week end così da attaccare, riconoscere e scegliere diversi nomi di giorni . Nei primi giorni del mese (tipo oggi per Maggio) attacchiamo gli adesivi sulla pagina nuova del mese…provatelo è molto molto amato dai bambini e aiuta la nascita di conversazioni intorno a stagioni, festività, vacanze, tempo che cambia etc. Una nostra amica ha appeso tutti i mesi nei muri della camerata , per consentire al bambino di vedere i tanti giorni che formano i mesi passati. Ottima idea.

Alla fine dell’anno le schede pieghevoli vanno a formare un libro , il libro dell’anno passato , costruito dal bambino… non poco!

Vi auguro un buon giocare

Alessandra

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *