Come nella donna si affaccia la mamma psichica, così nell’uomo ad un tratto si sveglia il papà psichico e con esso una modificazione ormonale che porta il vedere un figlio come una espressione creativa possibile. Il grembo diviene soggetto di cure così come la mamma. Il papà è parte della creazione come secondo utero, come utero della diade, insieme sono la triade amorosa : la fonte della vita umana.


I papà vivono una trasformazione ormonale durante la gestazione assumendo un ruolo inedito e necessario. Il ruolo protettivo, attivo , porta spesso con se una necessita di entrare nella relazione con il grembo che tutto accoglie, con quel grembo che è abitato da suo figlio/a. La relazione può esplicarsi con una comunicazione quotidiana o comunque costante con il bambino alla quale seguirà la costruzione di una relazione precoce in cui i due comunicano in una maniera unica, inaccessibile alla mamma, una relazione che troverà continuità dopo la nascita del bambino.

Per approfondire la relazione e comunicazione durante la gravidanza :

I bambini nel grembo rispondono ad un bacio del papà , poggiando le labbra da dentro o ad un tamburellio con un bel calcetto, si avvicinano al posto in cui il papà si poggia e questo è stato dimostrato ( anche personalmente) in significativi studi e da corrispondenze ecografiche ormai in modo piuttosto sistematico. La relazione è in atto e sarà inarrestabile.

A volte la mamma presa dalla novità delle cure tende a occuparsi in maniera esclusiva del bambino o insieme a persone da lei scelte. I papà si sentono esclusi da questa relazione così unica e tendono a tenersene fuori quasi a rispettarla come dato di fatto.Il viaggio però è un viaggio nato in tre in cui ognuno è indispensabile e insostituibile sia la mamma sia il papà sia il bambino. Teniamoci per mano allora, parliamo di sogni e bisogni così da trasformarci insieme.

Oggi non si parla più di diade amorosa ma di triade amorosa, proprio a significare la necessità della relazione tra i tre. Questa relazione Insegna l’amore, getta le basi del crescere di ognuno all’interno della famiglia dopo la nascita di un bambino. Di un crescere sano e felice.
Mamma e papà hanno bisogno di tenersi per mano all’interno di questa relazione fin dalla gravidanza

Se questo non accade possiamo recuperare e iniziare sin dai primi momenti ad accompagnarli nella relazione con il figlio per iniziare questo viaggio in tre. Di nuovo ritornano importantissimi i primi giorni di vita , quello che si costruisce in questo momento getta le basi dell’avventura che sarà.

Spesso consiglio alle mamme che chiedono un coinvolgimento maggiore dei papà di provare a regalargli l’acqua per mezzo del bagnato.
L’acqua è l’ elemento in cui bambino nasce, in cui il bambino viene accolto e in cui la sua vita si manifesta. Alla nascita l’acqua rimane un luogo privilegiato per il bambino. Chiedo alle mamme di lasciarli soli con l’acqua così che il papà possa farsi guidare dal bambino in questo momento che non è solo un bagnetto ma l’origine del legame unico e indissolubile col proprio figlio. Chiedo alle mamme di fidarsi dei due, dell’ acqua, della nascita e poi entrare in punta di piedi nel luogo emotivo relazionale che a loro tre insieme appartiene. Ho visto tante trasformazioni, alcune le ho accompagnate con onore e gioia, altre le ho viste nascere in maniera tanto straordinaria , sentendo che questa è la strada dell’ evoluzione umana. Proviamo.

Lo sguardo del papà, il tocco del papà, la voce del papà, il contatto con il papà, le cure del papà sono un orientatore psichico per il bambino così come quelli della mamma e possono portare ad una sintonia emotiva garante di un attaccamento sicuro tanto quanto quello con la mamma . Le mamme non solo sole a crescere i bambini e non devono essere sole, le mamme hanno dei compagni di avventura questi sono i papà.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *