Un viaggio nel Centro Educativo Montessori di Terni

Un viaggio nel Centro Educativo Montessori di Terni

Febbraio 1, 2020 0 Di Alessandra Pecci

A Terni si trova una comunità Montessori che nasce e cresce nel Centro Educativo Montessori di Giada Gigliotti.

Il Centro Educativo ospita un Nido e una Piccola, deliziosa, Casa dei bambini. E’ nato circa 10 anni fa ed in questo tempo è cresciuto, si è trasformato in un luogo privilegiato per le famiglie e una casa , per i bambini del territorio. Ho conosciuto Giada 11 anni fa, ero una delle sue Formatrici all’Opera Nazionale Montessori , parlammo subito di questo sogno e la incoraggiai. Negli anni ci siamo incontrate spesso, stiamo facendo un cammino di ricerca scientifica e di studio insieme che ha portato ad una trasformazione dell’ambiente.

La vita pratica è sorta al centro dell’ambiente come un focolare intorno al quale si raccontano storie.

Nel tempo il Nido si è definito in angoli chiari, leggibili, fruibili dai bambini cosÌ da aiutare la richiesta di ordine della prima infanzia. Gli angoli chiari aiutano il bambino ad orientarsi nello spazio e gli consentono di padroneggiare l’ambiente nel profondo tanto da scegliere dove andare, cosa fare e spesso seguire un percorso di analisi della realtà tanto puntuale da destare sgomento.

Appena entrati i bambini trovano l’angolo del linguaggio composto dall’Angolo dell’assemblea del mattino dove pannelli parlanti, ci dicono chi siamo oggi, chi sarà il cameriere e che tempo fa oggi. In questo Angolo si racconta, si narra, si canta…le parole hanno uno spazio per essere accolte, così come ogni bambino. Nel cerchio dell’assemblea ci si conosce, ci si mette in gioco, ognuno con il suo tempo, ci si prende cura del tempo di tutti e del tempo di ogni uno, non c’è un primo ne un ultimo.

Nell’Angolo del Linguaggio c’è una grande libreria con libri da presentare ed in basso materiale per Aiuto al linguaggio. Le nomenclature giuste, esatte nell’immagine realistica, nelle proporzioni, senza scritte, nella misura giusta ed ogni categoria in un vassoio con piccoli sacchetti per gli appaiamenti o cartellone per le classificate , le tombole degli abitat, di frutta e ortaggi per stagione, ci dicono dell’accurata preparazione delle Educatrici. Dall’angolo Delle nomenclature molto si può dire del lavoro Montessoriano, è senza dubbio l’angolo che investe di più il lavoro di ricerca degli Educatori e qui c’è un materiale invidiabile che segue i bisogni dei bambini.

Ai più piccolini sacche con oggetti reali di usi comune, solo in seguito immagini grandi di oggetti reali più appaiamento e verso i 18 mesi appaiamenti immagini reali oggetti simbolo (animali, veicoli, frutta finta etc), fino ad arrivare ad appaiamenti immagine immagine e seguendo gli interessi dei bambini si arriva alla stringa scritta. (per indicazioni esatte , Grazia Honegger Fresco, Da Solo Io)

Segue un Grande Angolo del coordinamento della mano , ricchissimo di materiali e un Angolo per il raffinamento della mano con i materiali di Incollare, ritagliare e il punteruolo per il punto a strappo, non ho dubbi che le manine di questi bambini troveranno telai per ricamare, scatole per cucire e saranno espresse e raffinate come la ricerca più profonda dei bambini vuole.

In una stanza aperta sul grande salone, si ospitano i bambini più piccoli, fino all’anno, con una ricchezza di materiali e un ambiente preparato ad offrire le migliori occasioni di sviluppo.

Già a questo punto la ricchezza, la creatività, la chiarezza degli angoli e il materiale preparato mi hanno parlato di impegno , di passione, di grande studio e aggiornamento di questa equipe e il meglio doveva ancora venire…un angolo di materiale scientifico Montessori con tanti tanti davvero tantissimi materiali scelti con esattezza e disposti in un ordine così bello da chiedere lavoro anche a me ;), un angolo con due affacci, uno negli. Spazi del Nido, uno in quelli della Casa dei Bambini…MERAVIGLIOSO.

Che grande messaggio un ambiente che dice ai bambini piccoli e grandi, siamo uniti nell’esplorazione scientifica di questo mondo che affaccia nel grande Angolo di Educazione Cosmica. Dice ad ogni bambino, tocca, esplora, conosci le dimensioni, le consistenze, le sensorialità, i colori, gli spessori di questo mondo in base alle tue personali curiosità, mi fido del tuo andare tanto da nutrirlo a dargli sicurezza. Ecco che ogni bambino, evolutore della specie, è attivo nel mondo di tutti, è esploratore scientifico e profondo conoscitore dei segreti del piano cosmico che tutti ci comprende.

Teoria e pratica, scienza e poesia, educatori e bambini in una comunità che educa.

La piccola Casa dei bambini, meravigliosa, deliziosa, in continuità con il fuori nell’angolo di vita pratica che può svolgersi sia al chiuso che all’aperto , parla di una maestra studiosa e dedita alla ricerca per andare incontro ai bisogni dei bambini.

Tutti gli angoli della struttura sono ricchissimi di materiali di pregio e materiali costruiti dalle maestre con cura e precisione. La stanza del sonno è composta da lettini bassi con strutture in legno e culle Montessori per i più piccolini. Il bagno a misura di bambino affaccia sul grande salone, tutto intorno alla struttura ci sono terrazzi e un bel giardino dove si coltiva un orto stagionale.

Il cammino di questo Centro educativo è stato notevole fino a portarlo ad essere un riferimento territoriale come comunità educante. Le famiglie lo raccontano come una casa, sentono di appartenere alla cultura dell’infanzia che da questo luogo parte per cambiare la visione comune del bambino piccolo, della genitorialità, dell’educare e i bambini che lo frequentano trovano possibilità notevoli per esprimere i loro talenti e costruirsi evolutosi della specie come meritano. In luoghi come questi il bambino è maestro dell’uomo che sarà, il bambino indica la strada ed è immerso in una relazione di cura che si prende cura.

Questo luogo protetto, custodisce la bellezza dell’educare, non posso che ringraziare Giada, Agnese, Chiara, Silvia ed Eleni per essere ricercatrici, studiose, narratrici, attente costruttrici di occasioni di sviluppo e creative guide. Questo è il bello di educare.