I travasi incontrano l’interesse dei bambini molto presto. Verso i 12 mesi si possono offrire i primi travasi detti “travasi solidi semplici” ai bambini e gradualmente più complessi fino ai 3 anni circa. I primi travasi possono essere svolti sia sul tappeto che sul tavolo. Gradualmente ed in base allo sviluppo del bambino si possono offrire: • Travasi solidi semplici: da ciotola a ciotola di materiale grosso ( mezze maniche, noci, ghiande etc) • Travasi con cucchiaio • Travasi con pinza • Travasi liquidi • Travasi complessi: con setaccio, imbuto etc Segue scheda descrittiva attività A 12 mesi è presto? Nella lunghissima pratica Montessori conLeggi altro →

I bambini sono persone: il nostro autosvezzamento“Montessoriano” . “Non ingoia , non è pronto” “ non sta seduto, non è pronto” “ mangia tantissima pappa, non c’è problema” “Ho paura si possa strozzare” “ il mio pediatra non vuole” Tutto vero ma il bambino? Cosa vuole lui? Diamogli la scelta e con questa scegliamo i suoi bisogni come strada , mi viene da dire alle famiglie. I pediatri possono indicare e devono farlo, le quantità di alimenti raccomandati per pasto e nella giornata, danno indicazioni su i bisogni nutritivi in base all’età ma il cibo è un argomento complesso e lo svezzamento non è soloLeggi altro →

I migliori regali che possiamo fare al movimento di un bambino ,dalla primissima infanzia , sono SPAZIO e TEMPO. Prendersi cura di un bambino con attenzione e tenerezza garantendogli di esplorare in base ai suoi bisogni e interessi significa fidarsi di lui e trattarlo con il rispetto che si deve ad ogni persona. In una relazione tanto generosa il bambino imparerà la fiducia in se stesso e nelle relazioni d’amore. Potersi muovere liberamente cambia tutto lo stile di vita del bambino piccolo: può vivere una vita più attiva , i suoi movimenti possono essere più armoniosi, , più sicuri, può sentirsi meno dipendente dall’adulto ;Leggi altro →

Il primo ambiente che la vita conosce è l’utero, la madre, in essa avviene l’atto creativo capace di far nascere e rinascere nei secoli la vita, in ogni circostanza esterna. Per questo la relazione madre-bambino rappresenta il primo ecosistema conosciuto dall’umanità. La Natura ci consente infinite chance di rinascita, infinite chance di evoluzione all’interno di un processo simile agli umani e agli animali che è la gravidanza. Riscoprire le origini animali dell’essere umano significhi anche valorizzare i suoi istinti “ecologici” in favore della conservazione della specie umana, delle altre specie e, nella sua più ampia accezione, del rispetto della Natura. Nell’utero e nell’acqua gravidica avvieneLeggi altro →