I migliori regali che possiamo fare al movimento di un bambino ,dalla primissima infanzia , sono SPAZIO e TEMPO. Prendersi cura di un bambino con attenzione e tenerezza garantendogli di esplorare in base ai suoi bisogni e interessi significa fidarsi di lui e trattarlo con il rispetto che si deve ad ogni persona. In una relazione tanto generosa il bambino imparerà la fiducia in se stesso e nelle relazioni d’amore. Potersi muovere liberamente cambia tutto lo stile di vita del bambino piccolo: può vivere una vita più attiva , i suoi movimenti possono essere più armoniosi, , più sicuri, può sentirsi meno dipendente dall’adulto ;Leggi altro →

Portare i bambini è una buona pratica educativa usata da sempre in molte parti del mondo. Da sempre i bambini sono portati fin dalla nascita e fino al distacco dall’alimentazione al seno materno e all’autonomia motoria. Questa pratica favorisce la relazione profonda tra mamma e bambino, crea un continuum tra vita intrauterina e esogestazione in una vicinanza che contiene, consente il nutrimento e la comunicazione , aiuta lo sviluppo psicomotorio per mezzo del dondolio dato dal movimento della mamma. Il contatto pelle a pelle rassicura il bambino, lo aiuta nei nuovi adattamenti che affronta durante i primi mesi e anni, rappresenta una base sicura daLeggi altro →

Il primo ambiente che la vita conosce è l’utero, la madre, in essa avviene l’atto creativo capace di far nascere e rinascere nei secoli la vita, in ogni circostanza esterna. Per questo la relazione madre-bambino rappresenta il primo ecosistema conosciuto dall’umanità. La Natura ci consente infinite chance di rinascita, infinite chance di evoluzione all’interno di un processo simile agli umani e agli animali che è la gravidanza. Riscoprire le origini animali dell’essere umano significhi anche valorizzare i suoi istinti “ecologici” in favore della conservazione della specie umana, delle altre specie e, nella sua più ampia accezione, del rispetto della Natura. Nell’utero e nell’acqua gravidica avvieneLeggi altro →

La culla Montessori nasce intorno al 1950 a Roma. Fu realizzata da “nonna Flora” per il primo figlio di Lidia Celi ( vedi articolo dedicato). Originariamente era una cesta per il bucato ma per la sua fattezza risultò perfetta come culla per accogliere il bambino. Erano gli anni degli studi romani sui bisogni del neonato , Lidia faceva parte del gruppo Montessori di ricerca attiva , così sperimento in prima persona la culla e il topponcino che poi furono fatti realizzare e utilizzati nelle strutture montessoriani che accoglievano i neonati. Ancora oggi questa culla viene utilizzata nelle strutture Montessoriane con un’attenzione adeguata ai bisogni deiLeggi altro →

I bambini arrivano alla nascita con una lunga storia. La storia di ognuno di noi inizia in un ambiente dal clima costante e senza pressione atmosferica, un ambiente che soddisfa ogni nostra necessità fisica, sensoriale e psichica . Questo ambiente è liquido ed è dentro la mamma; è il luogo della gravidanza. Il momento della nascita segna un cambiamento che necessita di un’amorosa cura, con la nascita il bambino passa da un ambiente acquatico a un ambiente atmosferico e sociale. Il travaglio prepara il bambino al funzionamento post-natale, comincia a venire meno il clima perfetto nella placenta e iniziano le contrazioni che attivano gli apparatiLeggi altro →

Montessori considera il progetto educativo in modo straordinario, lo penetra nello spirito e nella pratica, lo chiama progetto cosmico. L’idea centrale sta nel motivo per cui iniziare dalla più tenera età. M.Montessori ci dice che iniziare dai piccoli significa proteggere le possibilità di base, tanto più vaste quanto più giovane è l’essere umano. Fin dai primi momenti dopo la nascita, il bambino è assetato di conoscenza. C’è in lui un particolare Amore per l’ambiente che lo circonda. Il bambino è un frammento del cosmo (Prof. Mazzetti, Presidente ONM). Gli strumenti essenziali con cui inizia l’esplorazione e la conoscenza dell’ambiente sono i sensi e il movimento.Leggi altro →

Maria Montessori si occupò di educazione per i bambini dai 2-3 anni in poi, realizzando una rivoluzione nel campo pedagogico ancora attualissima, non si occupò direttamente della nascita e dei bambini nei primi anni di vita MA… incaricò una sua collaboratrice Adele Costa Gnocchi di studiare il neonato con il suo metodo di ricerca. Da questo incarico prese il via a Roma un importante movimento scientifico intorno alla nascita, al neonato, ai primi anni di vita dei bambini. Dal 1949 al 1960 Adele Costa Gnocchi fu fondatrice e direttrice della Scuola Romana di Assistenti all’infanzia Montessori. La scuola voleva preparare professionalmente figure che accompagnassero leLeggi altro →